Barbara Boaglio è mentore per imprenditrici con attività avviata, specializzata in marketing relazionale e nello studio degli stili comportamentali.
Ha guidato per vent'anni l'azienda della madre nel settore tecnico, ha portato la rete BNI in Piemonte da poche decine a oltre 1.000 membri, e nel 2021 ha fondato il progetto Imprenditrici in Crescita.
Ha scritto, con Miranda Martino, il libro Futuro Ulteriore. Lavora stabilmente online dalla sua casa nel Monferrato.

Barbara Boaglio è mentore per imprenditrici con attività avviata, specializzata in marketing relazionale e nello studio degli stili comportamentali.
Ha guidato per vent'anni l'azienda della madre nel settore tecnico, ha portato la rete BNI in Piemonte da poche decine a oltre 1.000 membri, e nel 2021 ha fondato il progetto Imprenditrici in Crescita.
Ha scritto, con Miranda Martino, il libro Futuro Ulteriore. Lavora stabilmente online dalla sua casa nel Monferrato.

Barbara Boaglio è mentore per imprenditrici con attività avviata, specializzata in marketing relazionale e nello studio degli stili comportamentali.
Ha guidato per vent'anni l'azienda della madre nel settore tecnico, ha portato la rete BNI in Piemonte da poche decine a oltre 1.000 membri, e nel 2021 ha fondato il progetto Imprenditrici in Crescita.
Ha scritto, con Miranda Martino, il libro Futuro Ulteriore. Lavora stabilmente online dalla sua casa nel Monferrato.
Barbara Boaglio è mentore per imprenditrici con attività avviata, specializzata in marketing relazionale e nello studio degli stili comportamentali.
Ha guidato per vent'anni l'azienda della madre nel settore tecnico, ha portato la rete BNI in Piemonte da poche decine a oltre 1.000 membri, e nel 2021 ha fondato il progetto Imprenditrici in Crescita.
Ha scritto, con Miranda Martino, il libro Futuro Ulteriore. Lavora stabilmente online dalla sua casa nel Monferrato.

Avevo diciannove anni, ero ferma a un semaforo a Torino con mio padre. Fuori era già buio.
Mia madre era mancata da qualche giorno. Mio padre mi chiese se me la sentissi di prendere in mano l'azienda di mia madre, un'attività di commercio all'ingrosso nel trattamento dell'aria.
Dissi sì.
In quel momento mi sembrò l'unica strada possibile. Misi da parte i miei sogni letterari ed entrai in un mondo di magazzini, fornitori, cantieri.
Sono stati vent'anni in un settore quasi interamente maschile. Dovevo dimostrare il doppio per ottenere la metà del rispetto. Ero diretta, dicevo le cose come stavano e spesso veniva letta come arroganza, non come fermezza.
Ho imparato l'arte dell'essenziale: guardare i fatti, capire la sostanza prima delle parole.


Nel 1992 sono tornata a studiare. Mi sono laureata in Lettere, con una tesi sui Nativi Americani, portata avanti di notte mentre di giorno gestivo l'azienda. Quella laurea mi ha insegnato una cosa che porto ancora con me: nessuna di noi è vincolata a una sola storia.
Poi sono arrivate le relazioni. In BNI ho costruito una rete che, in Piemonte, da poche decine di persone è arrivata a superarne mille. Ho imparato che i numeri sono solo la conseguenza della qualità del valore che metti in circolo e che da sole si va più veloci, ma insieme si va molto più lontano.
Nel 2021 tutto si è fermato. Come per tante, la pandemia mi ha messo davanti alla paura di dover reinventarmi da capo. Poi ho letto i dati sui licenziamenti che stavano travolgendo le donne in Italia.
Ho aperto la mia agenda e ho offerto cento consulenze gratuite a imprenditrici in difficoltà. Da lì è nata la seconda vita del mio lavoro: Imprenditrici in Crescita.
Avevo diciannove anni, ero ferma a un semaforo a Torino con mio padre. Fuori era già buio.
Mia madre era mancata da qualche giorno. Mio padre mi chiese se me la sentissi di prendere in mano l'azienda di mia madre, un'attività di commercio all'ingrosso nel trattamento dell'aria.
Dissi sì.
In quel momento mi sembrò l'unica strada possibile. Misi da parte i miei sogni letterari ed entrai in un mondo di magazzini, fornitori, cantieri.
Sono stati vent'anni in un settore quasi interamente maschile. Dovevo dimostrare il doppio per ottenere la metà del rispetto. Ero diretta, dicevo le cose come stavano e spesso veniva letta come arroganza, non come fermezza.
Ho imparato l'arte dell'essenziale: guardare i fatti, capire la sostanza prima delle parole.


Nel 1992 sono tornata a studiare. Mi sono laureata in Lettere, con una tesi sui Nativi Americani, portata avanti di notte mentre di giorno gestivo l'azienda. Quella laurea mi ha insegnato una cosa che porto ancora con me: nessuna di noi è vincolata a una sola storia.
Poi sono arrivate le relazioni. In BNI ho costruito una rete che, in Piemonte, da poche decine di persone è arrivata a superarne mille. Ho imparato che i numeri sono solo la conseguenza della qualità del valore che metti in circolo e che da sole si va più veloci, ma insieme si va molto più lontano.
Nel 2020 tutto si è fermato. Come per tante, la pandemia mi ha messo davanti alla paura di dover reinventarmi da capo. Poi ho letto i dati sui licenziamenti che stavano travolgendo le donne in Italia.
Ho aperto la mia agenda e ho offerto cento consulenze gratuite a imprenditrici in difficoltà. Da lì è nata la seconda vita del mio lavoro: Imprenditrici in Crescita.
Nel 1992 sono tornata a studiare. Mi sono laureata in Lettere, con una tesi sui Nativi Americani, portata avanti di notte mentre di giorno gestivo l'azienda. Quella laurea mi ha insegnato una cosa che porto ancora con me: nessuna di noi è vincolata a una sola storia.
Poi sono arrivate le relazioni. In BNI ho costruito una rete che, in Piemonte, da poche decine di persone è arrivata a superarne mille. Ho imparato che i numeri sono solo la conseguenza della qualità del valore che metti in circolo e che da sole si va più veloci, ma insieme si va molto più lontano.
Nel 2020 tutto si è fermato. Come per tante, la pandemia mi ha messo davanti alla paura di dover reinventarmi da capo. Poi ho letto i dati sui licenziamenti che stavano travolgendo le donne in Italia.
Ho aperto la mia agenda e ho offerto cento consulenze gratuite a imprenditrici in difficoltà. Da lì è nata la seconda vita del mio lavoro: Imprenditrici in Crescita.

Oggi prendo per mano donne che hanno già un'attività e vogliono farla crescere.
Le affianco con strategia, marketing relazionale e creatività, perché un'azienda che cresce bene può creare valore per altre donne: assumendole, scegliendole come fornitrici, costruendo alleanze.
È così che il mondo del lavoro può cambiare, un'impresa alla volta.
Sei ancora all'inizio, con mille idee e nessun filo logico che le tenga insieme.
Oppure hai già un'attività che funziona, ma il passaparola non basta più e sei diventata il collo di bottiglia di te stessa.
In entrambi i casi, il mio metodo parte sempre dallo stesso punto: da chi sei e dai tuoi talenti.
Prima la direzione: dove vuoi portare la tua vita, non solo il tuo fatturato.
Poi il cliente ideale, quello che riconosce il tuo valore ed è disposto a pagare il tuo prezzo.
Poi il modello di business, perché senza numeri chiari nessuna strategia regge.
Solo a quel punto arrivano le relazioni: il marketing relazionale, le alleanze costruite con cura. La comunicazione è sempre l'ultimo passo, mai il primo. È l'ordine invertito il motivo per cui tante donne di talento finiscono per sentirsi svuotate: ore e ore sui social e nessun cliente.
Uso l'Analisi Strategica delle 4 Leve (decisioni, relazioni, continuità, metodo) per trovare la tua leva più debole. "Mi ha aiutato tantissimo a guardare in faccia i miei punti deboli, quelli su cui posso davvero lavorare e migliorarmi", mi ha scritto una cliente dopo l'analisi. Da lì si riparte sempre, perché ogni donna ha una leva differente da rinforzare per prima.
Il risultato è più di un fatturato che cresce: Cristina ha trasformato la sua azienda metalmeccanica, da produttrice di serbatoi a produzione di oggetti di design, aumentando fatturato e guadagno. Oggi è vicepresidente di CNA Biella e presidente di CNA Biella Impresa Donna.
Ogni volta è lo stesso lavoro: prima chi sei, poi tutto il resto.
Con me al tuo fianco, succede questo: riconosci il tuo valore, fai ciò che ami e scegli chi ti stima.

Sei ancora all'inizio, con mille idee e nessun filo logico che le tenga insieme.
Oppure hai già un'attività che funziona, ma il passaparola non basta più e sei diventata il collo di bottiglia di te stessa.
In entrambi i casi, il mio metodo parte sempre dallo stesso punto: da chi sei e dai tuoi talenti.
Prima la direzione: dove vuoi portare la tua vita, non solo il tuo fatturato.
Poi il cliente ideale, quello che riconosce il tuo valore ed è disposto a pagare il tuo prezzo.
Poi il modello di business, perché senza numeri chiari nessuna strategia regge.
Solo a quel punto arrivano le relazioni: il marketing relazionale, le alleanze costruite con cura. La comunicazione è sempre l'ultimo passo, mai il primo. È l'ordine invertito il motivo per cui tante donne di talento finiscono per sentirsi svuotate: ore e ore sui social e nessun cliente.

Uso l'Analisi Strategica delle 4 Leve (decisioni, relazioni, continuità, metodo) per trovare la tua leva più debole.
"Mi ha aiutato tantissimo a guardare in faccia i miei punti deboli, quelli su cui posso davvero lavorare e migliorarmi", mi ha scritto una cliente dopo l'analisi. Da lì si riparte sempre, perché ogni donna ha una leva differente da rinforzare per prima.
Il risultato è più di un fatturato che cresce: Cristina ha trasformato la sua azienda metalmeccanica, da produttrice di serbatoi a produzione di oggetti di design, aumentando fatturato e guadagno. Oggi è vicepresidente di CNA Biella e presidente di CNA Biella Impresa Donna.
Ogni volta è lo stesso lavoro: prima chi sei, poi tutto il resto.
Con me al tuo fianco, succede questo: riconosci il tuo valore, fai ciò che ami e scegli chi ti stima.

Nasce da C6‽ – Contiamoci, l'evento che ho creato con Miranda Martino per dare alle donne uno spazio reale dove fermarsi, raccontarsi, immaginare insieme nuove possibilità.
Preparandolo, abbiamo capito che molte donne attraversano passaggi simili, anche se spesso si sentono sole. Da lì è nato Futuro Ulteriore: una mappa fatta di domande, esperienze e relazioni, per rileggere la propria storia con occhi nuovi.
È un libro di crescita personale, per chi sente che qualcosa sta cambiando e vuole capire da dove ripartire.
"Ogni volta che una donna sceglie sé stessa, apre la strada a un futuro ulteriore."
Porto il mio metodo anche fuori dallo schermo: su palchi, in aula, in mezzo alle persone.
Cerchi una speaker per il tuo evento?
Una specialista che organizzi un networking strepitoso per i tuoi clienti?
O un workshop sugli stili comportamentali per la tua associazione?

Barbara Boaglio è mentore per imprenditrici con attività avviata, specializzata in marketing relazionale e nello studio degli stili comportamentali.
Ha guidato per vent'anni l'azienda della madre nel settore tecnico, ha portato la rete BNI in Piemonte da poche decine a oltre 1.000 membri, e nel 2021 ha fondato il progetto Imprenditrici in Crescita.
Ha scritto, con Miranda Martino, il libro Futuro Ulteriore. Lavora stabilmente online dalla sua casa nel Monferrato.


Vivo in una casa nel bosco, sulle colline del Monferrato. Lavoro stabilmente online da lì.
Condivido lo spazio con mio marito, due cane femmine e due gatti che fanno tutti parte della mia vita quotidiana, del prendersi cura di sé e degli altri.
Il bosco insegna una cosa che porto anche nel lavoro: ci sono stagioni per crescere, e stagioni per fermarsi.
Quando ho bisogno di staccare, esco a camminare con le cane, o mi metto davanti a una tela con i colori acrilici. Ascolto rock'n'roll e ballo country.
Accompagno altre donne a costruire le proprie fondamenta. Per farlo, ho bisogno che le mie radici siano piantate in un luogo che mi nutra.

Barbara Boaglio
Via Bicocca 6, 15020 Murisengo Monferrato (AL)
P.I.: 02594920064
Email: [email protected]
WhatsApp: +39 331 194 1498
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